I Silicon Mac di Apple, tra cui l’M1 e l’attesissimo M2, hanno inaugurato una nuova era di potenza ed efficienza di calcolo. Queste macchine hanno cambiato le carte in tavola per molte attività, ma quando si tratta di giochi, c’è una notevole eccezione: Valorant. In questo articolo analizzeremo il motivo per cui gli utenti non riescono a giocare a Valorant su Mac M1 e M2, facendo luce sul rigoroso sistema anti-cheat del gioco e sul suo impatto sull’architettura Apple Silicon.

Valorant Mac M1 e M2 e Parallels: Un No-Go

Il nocciolo della questione è questo: Valorant non può essere eseguito su un Mac Apple Silicon utilizzando Parallels, un popolare software di virtualizzazione. Questa limitazione non è dovuta a incapacità dell’hardware, ma è una conseguenza diretta del sistema anti-cheat eccezionalmente severo di Valorant.

L’inflessibile sistema anti-cheat uccide Valorant Mac M1 e M2

Il sistema anti-cheat di Valorant è rinomato per la sua robustezza. Esamina ogni aspetto dell’ambiente di gioco, tenendo d’occhio ogni potenziale violazione o vulnerabilità. Sfortunatamente, questa scrupolosità ha portato a una situazione in cui tutte le applicazioni di terze parti, compreso Parallels, sono considerate come potenziali rischi per la sicurezza.

L’enigma dello streaming

Le restrizioni non si fermano qui. Valorant è uno dei pochissimi giochi che non possono essere trasmessi in streaming sui Mac M1. Non si tratta di una scelta deliberata di Riot Games di escludere gli utenti Mac, ma è, ancora una volta, una conseguenza delle severe misure anti-cheat.

L’atto di sparizione del BootCamp

Storicamente, gli utenti Apple hanno avuto la possibilità di eseguire Windows attraverso BootCamp, che consentiva la funzionalità dual-boot sui Mac basati su Intel. Tuttavia, con il passaggio al silicio Apple (M1 e M2), Boot Camp è stato abbandonato. Apple non supporta più Boot Camp su questi nuovi Mac, il che complica ulteriormente il tentativo di eseguire applicazioni Windows in modo nativo su queste macchine.

La sfida per Valorant Mac M1 e M2 Utenti

Per gli utenti di Mac M1 e M2, desiderosi di cimentarsi nell’emozionante gioco di Valorant, questo rappresenta una sfida significativa. Le potenti capacità hardware di questi chip Apple Silicon sono, purtroppo, sottoutilizzate nel contesto di Valorant a causa di queste limitazioni anti-cheat.

Le possibilità del futuro

Sebbene lo scenario attuale possa sembrare scoraggiante per gli utenti Mac, vale la pena notare che il panorama dei giochi è in continua evoluzione. Gli sviluppatori e gli ingegneri del software sono alla costante ricerca di soluzioni che bilancino sicurezza e accessibilità.

Valorant Mac M1 e M2

Conclusione

La convergenza dei chip M1 e M2 di Apple con il severo sistema anti-cheat di Valorant rappresenta una sfida unica per gli utenti Mac. Anche se il panorama attuale può sembrare scoraggiante, è essenziale ricordare che la tecnologia si evolve continuamente. Gli sviluppatori e la comunità sono attivamente alla ricerca di soluzioni per colmare questa lacuna e offrire agli utenti Mac la possibilità di godere di Valorant.

Per la maggior parte dei computer Mac, Valorant su Mac è disponibile, ma la limitazione è solo per i chip M1 e M2!

Per il momento, gli utenti di Mac M1 e M2 interessati a Valorant dovranno esplorare alternative, come l’emulazione e la virtualizzazione, per provare questo popolare gioco. Anche se non è la soluzione ideale, dimostra la determinazione della comunità dei videogiochi ad adattarsi e a superare gli ostacoli. Guardando al futuro, la possibilità di Valorant su questi Mac all’avanguardia rimane una prospettiva entusiasmante.

Author Valo
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